mercoledì 26 marzo 2014

Frittura.. questione di tempo

Sulla Frittura.. questione di tempo
Il segreto?
Brillat Savarin in Fisiologia del gusto .. “ la sorpresa”.
Friggere è come immortalare in un dato momento , l’alimento colto alla sprovvista in quello shock termico quale viene sottoposto, non c’è progressione , l’olio caldissimo immobilizza e la induce a svelarsi per ciò che è.
Il colore oro, la frittura dona una luce aurata, dona un’emozione rivelatrice, e il segreto è dato dal tempo della frittura .In quel contatto , forte e rivoluzionario, il cambiamento è immediato quella fredda e insignificante pastella o impanatura diventa oro per gli occhi e una bollente leccornia da gustare golosamente.
La frittura dunque, tempo, temperatura e temperamento, il segreto del tempo.
D’altronde l’attuale frittura più in uso globalmente “ la tempura” dicono giapponese, ma “ tempura “ deriva dal latino tempora, “ i tempi”.
Allora sveliamo un altro segreto, la verdura fritta in pastella nel Giappone è stata introdotta nel Seicento da Missionari portoghesi della Compagnia di Gesù, solo da allora il popolo dei samurai si convertì alla frittura in pastella facendola divenire in poco tempo religione gastronomica nazionale.
Oggi la tempura è simbolo di modernità, dei consumi immediati , del suo vivere just in time.

Io preferisco continuarla a chiamare orgogliosamente frittura.

domenica 16 febbraio 2014

San Valentino 2014 ....... per avere memoria













“Cucina non è mangiare. E’ molto, molto di più. Cucina è poesia” Heinz Beck

Menu di San Valentino
Coppia d’innamorati siate i benvenuti, ad aspettarvi
il flute del vino della nostra cantina e
 il turbante di triglia con guacamole

Le entrate
“Cucinare è un modo di dare” Michel Bourdin
Nel bicchiere
insalata di ostrica e crostacei cucinata al vapore con emulsionata di arance tarocco e sanguinelle, note di erba cipollina e aria di mare.
Le candele
 la patata che veste il salmone e tonno con flussi di rosmarino e
 bottarga di uovo di gallina

La minestra
Il riso promesso e la “mela dell’amore, con la sua polpa rossa, succosa e sensuale”
Savarin di vialone nano con lo zafferano, su vellutata di pomodoro fresco e
 frutti di mare guarnito con carciofi dorati e ciuffo di calamaro

Per un attimo esotico
Sorbetto al frutto della passione e papaja

La portata centrale
Una dolce trasgressione
Chiara mescolanza di astice su cipolla mielata,
pomodorino confit e bacon croccante

Per iniziare in bellezza
“L’amore è la poesia dei sensi” Honorè De Balzac
Giro di cioccolato, dediche a:
Fondente – Bianco – Gianduia - Al latte